CHI SONO

Psicologa e psicoterapeuta a Mirano e online.

Professionalità, accoglienza e una leggerezza che aiuta a respirare.

fotografia di Elisa Massariolo psicoterapeuta

Mi chiamo Elisa Massariolo, sono psicologa psicoterapeuta a orientamento interattivo-cognitivo, sono iscritta all’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe del Veneto n. 7281.

Da oltre quindici anni accompagno persone, coppie e gruppi nel loro percorso di cambiamento, crescita e consapevolezza. Lavoro nel mio studio di Mirano (VE) e online, con uno stile fatto di ascolto, presenza e quella leggerezza che rende affrontabili anche i momenti più intensi.

Accanto all’attività clinica, svolgo anche supervisioni rivolte a professionisti della relazione d’aiuto, équipe educative e colleghi psicologi e psicoterapeuti.
Il confronto tra professionisti e il lavoro di supervisione sono per me una parte fondamentale della pratica clinica: un luogo in cui affinare sensibilità, strumenti e letture della complessità umana.

Il mio modo di intendere la psicologia

Credo in una psicologia che non si limita a “curare i sintomi”, ma che accompagna le persone a comprendersi, a esplorare ciò che vivono e a ritrovare direzione nelle relazioni e nei momenti di cambiamento.

La terapia, per me, è un processo di consapevolezza e trasformazione, che nasce dal dialogo e dalla collaborazione: un luogo in cui fermarsi, capire cosa sta accadendo e aprirsi a possibilità nuove.

Valori che guidano il mio lavoro

Il mio lavoro si basa su pochi punti semplici ma fondamentali: valori che rendono la relazione terapeutica un luogo vivo, umano e trasformativo.

Accoglienza

ogni persona merita uno spazio sicuro in cui potersi esprimere.

Rispetto e non giudizio

ognuno porta una storia unica, che va ascoltata con cura.

Fiducia e collaborazione

gli obiettivi si costruiscono insieme, passo dopo passo.

Empatia

comprendere profondamente ciò che l’altro vive è il cuore del mio lavoro.

Leggerezza e ironia

non come superficialità, ma come quella qualità che permette di "non avere macigni sul cuore".

Come mi relaziono alle persone

Mi relaziono in modo accogliente, diretto e semplice: con ascolto profondo, rispetto e un modo di essere che lascia spazio alla persona, non la invade. Credo in una terapia vissuta nella realtà, non nella rigidità: ci sono regole che proteggono il percorso, ma le costruiamo insieme, in modo condiviso e chiaro.

Mi piace pensare alla seduta come a un dialogo costruttivo: un luogo dove esplorare esperienze e significati, dare forma a ciò che si muove dentro, e trovare nuovi modi di stare bene. A volte con intensità, altre con leggerezza; a volte con silenzi necessari, altre con un sorriso che scioglie la tensione.

Ciò che porto nella relazione terapeutica

Nella mia pratica porto anche ciò che mi nutre nella vita: la fotografia, la natura, l’arte, la letteratura, la mindfulness.

Questi elementi, più che tecniche, sono modi di guardare il mondo: coltivano attenzione, curiosità, presenza.

Ispirano gruppi esperienziali e attività outdoor che propongo e diventano parte della mia sensibilità clinica, del modo in cui osservo, ascolto e accompagno le persone.

LA MIA ESPERIENZA PROFESSIONALE

Lavoro come psicologa dal 2007, anno in cui ho iniziato la mia attività come consulente per ULSS, Comuni, cooperative sociali e ONLUS.
In quegli anni ho maturato esperienza in contesti educativi, clinici e di prevenzione, incontrando adolescenti, adulti e famiglie che vivevano momenti di vulnerabilità, cambiamento o confusione.

Dal 2011 ho il mio studio a Mirano (VE), dove oggi mi occupo di sostegno psicologico e psicoterapia per adulti, coppie e gruppi. Negli anni il mio lavoro si è concentrato soprattutto su ansia, stress, difficoltà relazionali, periodi di transizione e perdita di equilibrio, ma anche su percorsi di crescita personale e sulla ricerca di una presenza più autentica nelle relazioni quotidiane.

Una parte importante della mia esperienza professionale nasce anche dal confronto e dalla collaborazione costante con colleghi psicoterapeuti, attraverso supervisioni e intervisioni cliniche. Questo dialogo continuo ha arricchito il mio modo di lavorare e ha dato vita, negli anni, anche alla pubblicazione di due articoli per la rivista di psicologia e psicoterapia Scienze dell’Interazione. Rivista di psicologia clinica e psicoterapia.

La relazione umana è da sempre il filo che guida il mio lavoro: ascoltare, accogliere e dare forma a ciò che le persone portano, costruendo insieme nuove possibilità di comprensione e cambiamento.

Il mio percorso formativo

Mi sono laureata in Psicologia Clinica presso l’Università di Padova, ho poi conseguito la Specializzazione in Psicoterapia Interattivo-Cognitiva, un approccio che integra modelli cognitivi, strategici e narrativi all’interno di una cornice costruttivista.

Negli anni ho approfondito temi come la mindfulness psicosomatica, la gestione dello stress e dell’ansia, il lavoro di gruppo e il benessere emotivo e relazionale.
Dal 2025 sono Professionista Certificata per il trattamento dell’ansia clinica (CCATP), un percorso di formazione internazionale che ha approfondito ulteriormente il mio lavoro nell’area dei disturbi d’ansia.

Continuo a formarmi con curiosità, perché credo che chi fa il mio mestiere cresca insieme alle persone che incontra.

Se stai attraversando un momento di fatica o senti che è il momento di prenderti cura di te, scrivimi.

FAQ

No, non è necessario — ci penso io a spiegarlo quando serve.

In breve, significa che non ci fermiamo solo al sintomo, ma esploriamo il significato di ciò che stai vivendo, il contesto in cui si è sviluppato e le risorse che già hai.

È un lavoro collaborativo, che si adatta alla tua storia.

Assolutamente no. Le supervisioni fanno parte della mia formazione continua e del confronto tra colleghi — un lavoro che, anzi, arricchisce la mia pratica clinica.

La disponibilità per i percorsi individuali, di coppia e di gruppo rimane centrale e prioritaria.

Puoi portare quello che senti, ci mancherebbe. Ma alcune cose rallentano davvero il percorso — e vale la pena saperlo.

Le bugie, anche quelle “protettive”: se mi racconti una versione aggiustata, lavoriamo su qualcosa che non è del tutto reale.

Il “non è importante” detto davanti a qualcosa che invece ti pesa eccome: spesso è proprio lì che c’è qualcosa da guardare.

E il “va bene come dici tu” quando dentro non ci credi per niente: sono più utile quando so davvero come la pensi, anche se è diverso da come la penso io.

Qui non si cerca chi ha ragione — si cerca quello che funziona per te.

Ricevo nel mio studio a Mirano (VE), in Via dei Pensieri 54/a, con ingresso riservato e parcheggio nelle vicinanze.
Sono disponibile anche online per chi si trova a Venezia, Mestre, Padova o in qualsiasi altra città d’Italia.

Sì. Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe del Veneto al n. 7281 dal 2010.
Svolgo attività di psicologa e psicoterapeuta in libera professione a Mirano (VE) dal 2011.