La psicoterapia di coppia è uno spazio dedicato alla relazione, in cui due persone possono fermarsi, guardarsi con occhi nuovi e ritrovare un modo di comunicare più autentico.
È un percorso che aiuta a comprendere come la relazione si è costruita nel tempo, quali dinamiche si sono consolidate e come queste possono trasformarsi per far crescere entrambi i partner.
Non è solo un intervento per “crisi” o conflitti, ma un’occasione per conoscersi meglio come coppia, capire cosa si desidera e imparare a condividere le difficoltà con maggiore consapevolezza e rispetto reciproco.
La terapia di coppia può essere un aiuto quando la comunicazione si interrompe, quando la distanza emotiva cresce o quando i conflitti sembrano ripetersi senza trovare soluzione.
Può servire anche nei momenti di transizione — come la nascita di un figlio, una separazione temporanea, un cambiamento di vita o di lavoro — in cui l’equilibrio della coppia viene messo alla prova.
Molte coppie scelgono questo percorso non perché qualcosa “non funziona”, ma per imparare a conoscersi meglio, rafforzare la complicità e costruire un legame più maturo e consapevole.
Nel lavoro con le coppie emergono spesso dinamiche che, nel tempo, hanno preso forme diverse: comunicazioni che si inceppano, discussioni che si ripetono, silenzi che diventano più pesanti del conflitto stesso. A volte sono ferite rimaste aperte dopo un tradimento o un’infedeltà, fratture che mettono in crisi la fiducia e che richiedono uno spazio protetto per essere comprese e rielaborate. In altri casi la relazione è appesantita da delusioni, aspettative non dette o differenze che sembrano impossibili da conciliare.
Ci sono momenti in cui la coppia si trova a dover affrontare passaggi complessi — come una separazione, un divorzio, una riorganizzazione familiare — e la terapia diventa un luogo in cui orientarsi tra emozioni contrastanti, decisioni pratiche e bisogni spesso molto diversi. Altre volte sono le difficoltà nella gestione delle emozioni a creare distanza: la rabbia che esplode, la gelosia che invade, la frustrazione che non trova parole e diventa tensione.
In alcune relazioni emergono problematiche più delicate, come comportamenti aggressivi, forme di abuso o situazioni che mettono in discussione la sicurezza emotiva e fisica delle persone coinvolte. In questi casi, il lavoro psicoterapeutico aiuta prima di tutto a riconoscere ciò che sta accadendo, a ritrovare un senso di protezione e a comprendere quali passi possano essere intrapresi per tutelarsi e per guarire.
Non mancano le sfide legate alla vita quotidiana: difficoltà economiche che mettono sotto pressione la coppia, divergenze sull’educazione dei figli, differenze culturali o di valori che richiedono un dialogo più attento, cambiamenti lavorativi o personali che spostano equilibri già fragili. Spesso emergono temi legati all’intimità e alla sessualità, alla distanza affettiva, alle dipendenze emotive o al bisogno di sentirsi visti, compresi e scelti.
La terapia di coppia diventa così uno spazio per riconoscere questi vissuti, osservare il modo in cui ciascuno partecipa alla relazione e trovare insieme nuove possibilità di incontro, ascolto e comprensione. È un percorso che permette di andare oltre il conflitto e di riscoprire un modo più autentico e rispettoso di stare insieme, qualunque sia la direzione che la coppia deciderà di prendere.
Un percorso di coppia inizia sempre da alcuni incontri di conoscenza, in cui ci prendiamo il tempo per ascoltare le vostre storie, capire cosa vi sta portando in terapia e quale forma sta prendendo la difficoltà nella relazione. Questi primi colloqui servono a fare chiarezza, a dare spazio alle voci di entrambi e a definire insieme gli obiettivi del percorso: cosa desiderate ritrovare, cosa vorreste trasformare, quali aspetti meritano un’attenzione più profonda.
Le sedute durano circa sessanta minuti e si svolgono in un ambiente pensato per accogliere la coppia senza giudizio, favorendo un dialogo rispettoso e sincero. A seconda delle necessità possiamo alternare colloqui con entrambi i partner a incontri individuali, quando può essere utile comprendere meglio alcuni vissuti personali che incidono sulla relazione.
Gli incontri si svolgono nel mio studio di Mirano (VE), ma quando la distanza o i ritmi di vita rendono difficile essere presenti, possiamo incontrarci anche online o creare un percorso misto. Ciò che conta non è la modalità, ma la continuità del lavoro terapeutico e la possibilità di ritagliarsi uno spazio costante per la relazione.
Il percorso non è rigido: la frequenza e la durata vengono concordate insieme, rispettando il momento che state attraversando e il passo che ciascuno sente possibile. La terapia diventa così un luogo in cui ritrovare contatto, riconoscere ciò che pesa, esplorare ciò che manca e costruire modalità nuove e più autentiche di stare insieme.
La terapia di coppia non offre soluzioni immediate, ma crea uno spazio in cui la relazione può tornare a respirare. Nel tempo permette di riconoscere i meccanismi che alimentano il conflitto e di comunicare in modo più chiaro e rispettoso, ascoltandosi senza sentirsi in difesa. La coppia può così ritrovare un terreno comune da cui ripartire, comprendere meglio i bisogni reciproci e imparare a gestire le emozioni e le tensioni senza ferirsi.
Il percorso aiuta anche a riavvicinarsi sul piano emotivo e intimo, recuperando complicità, tenerezza e possibilità di incontro. In alcuni casi, la terapia porta a rafforzare il legame; in altri, permette di prendere decisioni con maggiore consapevolezza e rispetto, anche quando la direzione da seguire non è quella di restare insieme. Qualunque sia l’esito, la terapia offre strumenti per vivere la relazione — o la separazione — in modo più autentico, sereno e consapevole.
A volte basta uno spazio sicuro per ricominciare a capirsi.